Una delle più famose artiste che dipingevano bambini e mamme fu Mary Cassatt, di origine americana ma vissuta a Parigi.

In tempo di mare vi propongo questo suo lavoro, per me raffinatissimo, che è un esempio di tardo impressionismo: l’opera venne infatti presentata all’ottava e ultima esposizione impressionista nel 1886.

Le due bambine sono ritratte a giocare fianco a fianco sulla sabbia, a loro agio in presenza l’una dell’altra, con abbigliamento quasi identico. L’idea è di una relazione sia compositiva che psicologica tra le stesse.

L’opera risente della passione dell’autrice per l’arte giapponese: la scena è tagliata, il piano pittorico è inclinato in avanti, la campitura è uniforme e il numero di oggetti sullo sfondo e ridotto per coinvolgere l’attenzione sulle protagoniste.

A differenza dei fanciulli rappresentati da pittori inglesi e francesi in pose artefatte, incredibilmente stupide e pretenziose, gli incantevoli bambini della Cassatt, ritratti, o meglio sarebbe dire sorpresi, in contesti borghesi, sono naturali, sereni e dolcissimi.