Nel salutarvi in attesa di ritrovarci a Settembre, sfido la ripetitività e riprendo l’autore della scorsa settimana.

Questo piccolo cammeo venne disegnato da Hopper all’età di nove anni sul retro di una pagella.

Il bambino, di spalle rispetto all’osservatore, con le mani giunte dietro la schiena e con le caviglie bagnate dalle onde, sembra racchiudere insieme fanciullezza e senilità.

A me ha lasciato senza fiato.

Passate delle vacanze felici … con magari qualche momento in riva al mare a meditare come il piccolo Hopper.