Quando il luogo del potere è ridotto a una farsa animalesca, satira e arte sembrano gli unici mezzi per una reale presa di coscienza.

Realizzata nel 2009 e modificata nel 2019, questa immensa tela raffigura la Camera dei Comuni britannica i cui membri sono rappresentati come scimmie.

L’opera non è eseguita con la solita tecnica dello stencil, ma è ad olio e in stile iperrealista, cosa che ha consentito a Banksy di dimostrare il suo grande talento (o per i meno benevoli, la sua notevole abilità) anche al di fuori fuori dal contesto della street art.
Il contrasto tra il soggetto animale e l’ambiente austero del Parlamento crea una forte tensione emotiva e concettuale.
E così è ben resa la chiara critica alla politica, suggerendo che, nonostante l’evoluzione e i progressi tecnologici, il comportamento umano è ancora largamente dominato da impulsi primitivi, irrazionali e tribali.

Il lavoro, originariamente creato nel 2009 con il titolo “Question time”, è stato rimaneggiato nel 2019, nel pieno del dibattito sulla Brexit, facendo eco all’instabilità politica e al clima caotico in cui il Regno Unito si trovava durante le discussioni sull’uscita dall’Unione Europea.
Si tratta sempre dello stesso dipinto, solamente modificato, circostanza confermata anche dall’artista.
Nella versione del 2019 la scena, anche per la mancanza dei candelabri su soffitto, appare più cupa e ombrosa rispetto all’originale, con un maggiore senso di caos e di decadenza.

“Devolved Parliament” è prima di tutto un monito visivo: quando la civiltà retrocede, l’arte diventa lo specchio più sincero della nostra natura, e ci costringe a guardare il caos che noi stessi abbiamo generato.

ndr:
Questa recensione è dedicata al mio caro amico e collega Aldo Calza, come Banksy così tanto intelligente e divertente nella lettura delle cose della vita.