Sebbene forse non si riesca a vedere a prima vista, è presente nella tela un fortissimo linguaggio di fisicità e sensualità.

Nelle sue opere, soprattutto inizialmente, si vedono le influenze di Cézanne, Picasso, Miró, Masson e davvero tanto di Kandinsky, che chiamava suo maestro.

Ma il percorso artistico di Gorky fu soprattutto il processo di maturazione dell’arte americana, che grazie al confronto con quella europea, si sbarazzava da ogni residuo provincialismo per intraprendere la grande avventura dell’espressionismo astratto, di cui egli è considerato il precursore.