Con l’ultimo Sabato del mese e dell’anno, concludiamo il Futurismo.

Questa scultura di Boccioni è incredibilmente bella e divertente.

Ne esistono diverse versioni, custodite nei più importanti musei d’arte moderna del mondo.
La troviamo anche raffigurata sulla moneta da 20 centesimi di euro coniata in Italia.

A seconda da dove la si guardi, essendo fortemente asimmetrica, la figura appare diversa e si modella, plasmandosi in forme mutevoli che danno l’idea di un moto a spirale.
Ma la vera particolarità la si vede dai lati, perché da li è netta l’impressione del movimento avanzante: il movimento, una delle idee di fondo del Futurismo.

Boccioni parlandone disse: “Questo succedersi, mi sembra ormai chiaro, non lo afferriamo con la ripetizione di gambe, di braccia, di figure, come molti hanno stupidamente supposto, ma vi giungiamo attraverso la ricerca intuitiva della forma unica che dia la continuità nello spazio.”

A me ricorda tanto, sia per la forma che per il movimento, le figure di un videoclip del 1987 della canzone “True Faith” dei New Order.

E con il Futurismo e la new wave inglese concludiamo il 2022, con il mio più caro augurio di un felice e prosperoso 2023.