Oggi propongo questo bellissimo lavoro di Hayez, icona del Romanticismo italiano.

Il dipinto rappresenta una coppia del Medioevo, che si bacia stretta in un abbraccio.
È sicuramente tra le più passionali e intense rappresentazioni di un bacio di tutta la storia dell’arte occidentale. La ragazza si inarca all’indietro, mentre l’uomo flette la gamba sinistra per sostenerla, appoggiando al contempo il piede sul gradino di lato, come se dovesse andarsene da un momento all’altro.

Non è però solo la rappresentazione di un bacio appassionato, giacché simboleggia gli ideali romantici, nazionalisti e patriottici del Risorgimento.
Emblematici sono il pugnale nascosto nel mantello, segno di un’incombente ribellione contro l’invasore asburgico, e la data del dipinto, il 1859, anno della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana.

Dunque gesto d’amore e allusioni belliche.
In questo periodo di venti di guerra, quale auspicio di pace, associo questo lavoro  al dipinto omonimo di Gustav Klimt, che avevo proposto in passato, simile per molti versi all’opera di Hayez e assoluto tripudio di tenerezza e d’amore.