L’opera raffigura il culmine della scommessa tra Cleopatra e Marco Antonio, raccontata nella “Storia naturale” di Plinio il Vecchio, su chi sarebbe riuscito a organizzare il banchetto più costoso.
Marco Antonio si era affannato a cercare cibi rari ed esotici.
Dopo la festa Cleopatra gettò la perla rara e preziosa del suo orecchino in una tazza di aceto e la bevve una volta che si sciolse.
Nell’opera è rappresentato il momento esatto nel quale Cleopatra effettua questo gesto. Di fronte a lei è rappresentato Marco Antonio e, sulla destra, di spalle, appare Lucio Placo, giudice della sfida che stabilì poi la Vittoria di Cleopatra.

Tiepolo, considerato l’ultimo astro della pittura manierista veneziana, fu probabilmente il più grande pittore dell’Europa del XVIII secolo e il maestro della Grande Maniera Rococò.

L’illusionismo prospettico non è più un mezzo per coinvolgere lo spettatore e renderlo partecipe di una visione, ma è un modo per creare una rappresentazione scenica.
I personaggi appaiono attori in una recita, con vestiti che sembrano costumi e sono sovente anacronistici nel contesto.

L’arte di Tiepolo celebra l’immaginazione, trasponendo il mondo della storia antica e del mito, delle scritture e delle leggende sacre, in un linguaggio grandioso e teatrale.
I suoi dipinti, popolati da angeli e Dei, sono leggeri e ariosi, ricchi di magnifici dettagli freschi e fantasiosi e raggiungono l’apice di ogni eleganza immaginabile.