L’acquerello che presento oggi rappresenta la battaglia cosmica tra il bene e il male come se la è immaginata l’artista William Blake dopo aver letto il “Libro della Rivelazione”.

La posta in gioco di tale lotta è il destino dell’umanità.

William Blake fu scrittore, pittore, incisore e illustratore.

Mistico, visionario, santo, poeta, profeta e perfino pazzo, furono alcuni degli epiteti che gli vennero riservati.

Il suo stile figurativo gotico riflette la sua personale visione mistica, in cui immaginazione e realtà sono una cosa sola.

Egli soleva dire “L’immaginazione non è uno stato mentale: è l’esistenza umana stessa.”

Profondamente convinto che lo spirito fosse più importante del mondo materiale, paragonava l’artista a un profeta.

L’elegante uso delle linee e dei colori vivi, le figure fantastiche, il dispiegamento di un’immaginazione selvaggia, intrigano chiunque voglia addentrarsi nel suo universo creativo.

La sua produzione geniale e visionaria rimane ancora oggi più che mai seducente.