Oggi, in questo tempo pre natalizio, una nota di allegria ma pure di creatività, molto in linea con la mia personale passione per i mici.

“La sinfonia dei gatti” è una delle illustrazioni più conosciute di Moritz von Schwind, pittore e illustratore austriaco del XIX secolo.

E’ la raffigurazione umoristica di una melodia per violino nella quale, al posto delle note, dei gatti si muovono sul pentagramma.

La composizione è stata interpretata come una caricatura della musica di Richard Wagner, che l’artista non amava.

Schwind regalò il disegno all’amico violinista Joseph Joachim, in occasione della sua nomina a direttore dell’Università della Musica di Berlino.

Scrisse poi una lettera allo scrittore Eduard Mörike, allegando una foto del disegno, nella quale così si esprimeva:

“Sbarazziamoci del vecchio, rigido e arido sistema di notazione! Roba obsoleta, superata: ho bisogno di un nuovo metodo espressivo, spirituale e vivace per i miei nuovi ed inimmaginabili pensieri, siano essi suoni, immagini o lo sa il diavolo. Ho realizzato l’incredibile! Questa sonata dedicata a Joachim ne è la chiara prova. Egli ammette che non è in grado di suonarla – quel mago del violino! Coincidenza vuole che sia Joachim che io apparteniamo al famoso Ordine del Gatto Nero ed è stata questa piccola combinazione a provocare questo enorme balzo in avanti nella musica.”