Rembrandt è tra i pittori più noti e significativi dell’arte europea.

Ero in dubbio se presentarvi “Ronda di Notte” o questo lavoro, ma ho scelto la Lezione perché per certi versi mi pare più intrigante, benché forse un po’ meno scenografica.

Il famoso Professor Nicolaes Tlup è raffigurato sulla destra della composizione, insieme ad altri medici sulla sinistra, mentre si accinge a spiegare a un gruppo di studenti i particolari tendinei dell’avambraccio e della mano.
E’ omessa la rappresentazione della prima fase di prassi della lezione, ossia la dissezione dell’addome, sia per motivi di decoro, sia per evidenziare l’importanza della mano come principale strumento del medico.

La grande teatralità dell’opera è resa evidente dall’espressione dei medici presenti, alcuni di loro stupiti, altri immersi nelle parole del professore ed altri concentrati sull’operazione.

L’atmosfera suggestiva e drammatica è data dai forti contrasti di luce e ombra. La fonte d’illuminazione dell’opera arriva da sinistra, mettendo in risalto i volti con grande forza realistica.

Lo spazio non viene esplicato con un’architettura prospettica, bensì dall’intersecarsi delle direzioni degli oggetti e dagli sguardi.

Le radiografie e le indagini hanno rivelato la presenza di alcune correzioni, compiute probabilmente da Rembrandt stesso: l’aggiunta dei due medici sulla sinistra, la conseguente modifica della lista dei presenti sul foglio in mano al medico al centro, e l’aggiunta della mano del cadavere che sappiamo dai documenti essere mancante, in quanto già amputata in vita al ladro.