Un piccola pausa all’arte contemporanea con un’opera primo rinascimentale dal marcato gusto tardo gotico.

In alto a sinistra la Madonna non siede su un trono, non è contornata da angeli e non espone il Figlio, ma è umilmente seduta a terra e lo allatta amorevolmente.
Nella prospettiva cristiana il gesto di allattare richiama prima di tutto l’umanità di Gesù, e al contempo il ruolo di Maria corredentrice nella storia dell’Incarnazione e della Salvezza.

La preziosità dei dettagli e lo sfondo dorato si saldano con la resa naturalistica delle figure e l’uso della luce, in un momento di incontro tra la tradizione medievale e l’innovazione rinascimentale.

Il tema di Maria che allatta che – per il carattere intimo del gesto e l’esposizione del seno – potrebbe apparire ardito in un momento di grande fervore religioso come il medioevo e il Rinascimento, fu invece non inconsueto.
Vediamo in alto a destra la ”Vergine col Bambino” di Jean Fouquet (1452-55) e sotto, da sinistra, la “Madonna del Latte tra San Leonardo del Limosino, San Pietro, angeli e storie di san Pietro” (fine del XIII secolo) e la “Madonna del Latte” di Ambrogio Lorenzetti (1324-25).

La prima di queste tre opere è di grandissimo impatto e forza innovativa.