Si tratta di un progetto – di estremo interesse comunicativo e artistico – realizzato nel 2008 a supporto dell’Unicef, dalla filiale di Shanghai di un’importante agenzia pubblicitaria.
La direzione artistica fu di Kevin Lee, mentre la parte visual venne curata da Liu Bolin.

Il tema è quello dell’invisibilità e l’attenzione è rivolta all’altissimo numero di bambini cinesi costretti a vivere in condizioni di disagio e miseria.

Le opere sono delle foto di tre bambini in diverse zone della città, i quali, resi invisibili tramite la tecnica del camouflage, si confondono con il paesaggio retrostante.
Si potrebbe passare accanto o persino sopra di loro senza accorgersene, se non fosse per il cartello sul quale si legge “Non ignorarmi”.

Un messaggio forte, declinato in modo provocatorio, che interroga le coscienze sull’empatia verso il dolore, la solitudine e l’emarginazione.