Una delle più famose opere di Hopper e uno dei quadri più riconosciuti dell’arte americana.

Hopper affermò che “Nottambuli” fu ispirato da “un ristorante di Greenwich Avenue, a New York, dove due strade s’incontrano”. Ma l’immagine – con la sua composizione attentamente costruita e la sua mancanza di narrativa – ha una qualità universale e senza tempo che trascende la sua particolare località.

Hopper negó d’aver infuso di proposito, in questo ed in altri dipinti, simboli d’alienazione umana e di vuoto urbano, ma riconobbe che nei Nottambuli probabilmente stava inconsciamente dipingendo la solitudine di una grande cittá.