Sol Lewitt è considerato uno dei fondatori dell’arte concettuale.
Fu autore del testo “Paragraphs on Conceptual Art”, in cui viene codificato che il pensiero è l’atto qualificante dell’idea dell’opera, mentre la realizzazione può venire delegata ad altri.

Famosissime sono le sue “strutture”: sculture aperte, tridimensionali e modulari, originate dal cubo.
Serie possibilmente infinite di combinazioni, dove la forma viene delineata dal volume vuoto.
Le “strutture” hanno come unità fondamentale le proporzioni del corpo umano e perciò arrivano normalmente all’altezza degli occhi.

Per Lewitt l’arte è pura informazione e il pensiero dell’artista viene sviluppato secondo una logica quasi matematica che non lascia spazio a contenuti soggettivi.