Uno squalo immerso in formaldeide fu la grande intuizione con la quale Damien Hirst divenne una celebrità o, come meglio mi piace dire, un “artistar”.

Un terreno quello degli “artistar” dove la combinazione tra arte, fama, denaro, e spettacolo è a sua volta il frutto avvelenato di un altro frullato: la sequenza artista, gallerista, divulgatore, mercante d’arte, collezionista e museo, è completamente sparigliata, in un “sistema dell’arte” dove i ruoli sono intercambiabili e tutto sembra primariamente orientato alla speculazione sui prezzi.

Ma torniamo al nostro squalo.
La creatura, naturalmente terrificante e simbolo di forza, è qui senza vita e cristallizzata in un attimo eterno.
Il titolo è parte dell’opera: “L’impossibilità fisica della morte nella mente di un vivo”.

Dice Hirst: “Mi piace l’idea di qualcosa che descrive una sensazione. Uno squalo fa paura, è più grande di te, si muove in un ambiente a te sconosciuto. Sembra vivo quando è morto e morto quando è vivo”.

Il New York Times ha così descritto l’opera: “Il signor Hirst mira spesso a friggere la mente (e fallisce più di quanto riesca), ma lo fa creando esperienze dirette, spesso viscerali, di cui lo squalo rimane la più eccezionale. In linea con il titolo del pezzo, lo squalo è contemporaneamente vita e morte incarnate in un modo che non afferri fino a quando non lo vedi, sospeso e silenzioso, nella sua vasca. Dà l’impulso innato e demoniaco di vivere in una forma demoniaca, simile alla morte”.

Se dovessi distillare il senso della ricerca di Hirst – la poetica di tutta la sua opera – direi che ci troviamo dinnanzi alla definizione estetica di eternità “dall”’attimo della morte.
Sembra quasi che Hirst inizi dove, come abbiamo visto, finisce Opałka .
Lo studio di quest’ultimo sull’inesorabile flusso del tempo si declina in una vita dedicata a dipingere numeri che diventano sempre più sfumati, fino a sparire dalla vista.

Ed in effetti nello spettacolare squalo di Hirst l’eternità non supera la morte ma ne diventa un continuum temporale, un lampo eterno.