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– Parte seconda – Perché il sistema sta cambiando e cosa fare

2024-05-05T07:51:21+02:0005 Mag 2024|

Proseguendo le riflessioni iniziate l’altra volta sul mutamento morfologico delle relazioni tra cliente e professionista, vediamo qualche possibile causa. 1. La strategia delle "organizzazioni" è sempre più quella di alleggerire la struttura amministrativa - a beneficio del core business - focalizzandola più che altro sui flussi di controllo e reporting di numeri, fenomeni e problemi [...]

– Arte per il Sabato –  “Poesie industriali” di Marcel Broodthaers (1969 -1970)

2024-05-04T08:16:22+02:0004 Mag 2024|

Broodthaers realizzò cartelli in plastica con enigmatiche combinazioni di parole, lettere, segni e forme, che sono conosciuti come “Poesie industriali”. Nonostante la somiglianza con cartelli segnaletici e con tavole optometrie, le placche non hanno alcuna funzione apparente né comunicano alcun messaggio chiaro ed anzi disorientano fortemente lo spettatore. Si tratta di manipolazioni del linguaggio che [...]

– 1° maggio festa del lavoro: qualche sorriso in punta di denti sulle condizioni di lavoro di noi poveri avvocati –

2024-05-02T12:03:26+02:0001 Mag 2024|

Premetto che queste mie riflessioni derivano da un'osservazione di carattere generale. I miei clienti sono per definizione tutti adorabili …. e mi hanno anzi insegnato molto. 1. Tra legale e azienda occorre un adeguato dialogo. Se ci sono lavori in corso il referente non può sparire per giorni; non riscontrare le email o le richieste [...]

– Arte per il Sabato – “Strutture” di Sol Lewitt

2024-04-27T02:03:52+02:0027 Apr 2024|

Sol Lewitt è considerato uno dei fondatori dell’arte concettuale. Fu autore del testo “Paragraphs on Conceptual Art”, in cui viene codificato che il pensiero è l’atto qualificante dell’idea dell’opera, mentre la realizzazione può venire delegata ad altri. Famosissime sono le sue “strutture”: sculture aperte, tridimensionali e modulari, originate dal cubo. Serie possibilmente infinite di combinazioni, [...]

– Fatti e misfatti: viaggio nella trama della “sussistenza”, tra fatto storico, fatto giuridico, fatto disciplinare e fatto proporzionalmente rilevante ai fini del licenziamento –

2024-04-28T16:41:28+02:0026 Apr 2024|

a cura di Filippo Capurro in Rivista “Labor – Il lavoro nel diritto” In questo mio studio pubblicato sulla Rivista “Labor – Il lavoro nel diritto”,  affronto in chiave sistematica le tematiche relative al rilievo del fatto oggetto della contestazione disciplinare nei licenziamenti. I profili rilevanti sono diversi e a più riprese interessati da importanti [...]

– Arte per il Sabato –  “Giovane che guarda Lorenzo Lotto” (1967) | “Controfigura (critica del punto di vista)” (1981) di Giulio Paolini

2024-04-20T07:57:02+02:0020 Apr 2024|

Ormai due classici dell’arte concettuale, queste fotografie realizzate su tela emulsionata. Il primo, “Giovane che guarda Lorenzo Lotto” del 1967, è un lavoro che riflette sull’atto di guardare l’opera d’arte. Si riprende il “Ritratto di giovane uomo” di Lorenzo Lotto e si attua un ribaltamento del punto di vista ponendo l’attenzione su ciò che sta [...]

– Arte per il Sabato – “1965 / 1 – ∞” di Roman Opałka (1965)

2024-04-14T20:17:56+02:0013 Apr 2024|

Le ultime volte Kosuth con la fragilità del linguaggio, oggi Opalka con l’inesorabilità del tempo. Roman Opałka decise di fare del tempo il tema principale della sua poetica e di rappresentarlo ricorrendo ai numeri, la cui successione esprime appunto lo snodarsi del divenire. Così iniziò a dipingere numeri bianchi su sfondo scuro, da uno all’infinito. [...]

– “La Rettrice gradisca i miei rispetti e porti i miei omaggi alla sua signora” –

2024-04-07T02:01:02+02:0007 Apr 2024|

Per quanto ormai non mi impressioni quasi più nulla, questa volta sono rimasto esterrefatto. Un’università del nord Italia ha deciso di utilizzare nei propri documenti ufficiali il femminile con funzione non marcata. In particolare saranno declinate al femminile le cariche, a prescindere da chi le ricopra. Pertanto troveremo indicate ad esempio “la Rettrice” o “la [...]

– Arte per il Sabato –  “Four Colors Four Words” di Joseph Kosuth (1966)

2024-04-06T07:42:34+02:0006 Apr 2024|

Ancora un lavoro concettuale. Quest’opera parla dell’autoreferenzialità di un’arte che esiste al solo scopo di descrivere se stessa. Un disorientante punto di vista che solletica l’attenzione dello spettatore verso la “nudità” dei concetti insiti nelle cose. Per parte mia comprendo la seduzione del “Concettuale” ricordando quella che ebbi per il “Dada(ismo)”, giacché è lì che [...]

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