Cari Amici,

vorrei ricordare la mia mamma Isabella Beccaria, che ci ha lasciati improvvisamente.

So che molti di Voi hanno avuto modo di conoscerla e di stimarla.

Per il grande rispetto che aveva dei suoi colleghi, clienti e amici, chiedo a tutti Voi una preghiera o un pensiero, secondo le Vostre fedi e sentimenti.
La mia mamma sarebbe stata onorata di essere accompagnata nel suo ultimo viaggio dalla grande comunità di giuristi e operatori del Diritto del Lavoro della quale è stata parte.

L’immensa tristezza che sento è lenita dal ricordo dell’incredibile avventura professionale che ha caratterizzato una lunga stagione delle nostre esistenze.

Qualche tempo fa mi disse: “Filippo, tu sei stato il mio fiore all’occhiello”.
Allora non capii. Oggi so che questo era il suo ultimo regalo per me.

Ti voglio bene mamma.