– Ottobre 2020 –

Con questa immagine i gemelli Manuel Capurro e Filippo Capurro, partners del nostro Studio, hanno voluto celebrare il loro cinquantesimo compleanno nel mese di Ottobre.

Si tratta di una xilografia in stile ukiyo-e del pittore giapponese Hokusai, pubblicata la prima volta tra il 1830 e il 1831.

Una grande onda si solleva dal mare tempestoso a sinistra e incombe su alcune imbarcazioni che si trovano sotto di essa. Sulle due barche si scorgono alcuni pescatori seduti ordinatamente su due file. La sagoma di un monte svetta all’orizzonte oltre il mare. In alto a sinistra è stampata la firma di Hokusai.

La grande onda veicola un significato simbolico e spirituale. Si può interpretare come una contrapposizione tra la forza della natura che incombe sulla fragile umanità, che ricorre anche in numerose opere proprie dell’epoca del Romanticismo occidentale.

Il Monte Fuji sul fondo è un elemento religioso che in questo caso osserva indifferente il compimento del dramma.

La stessa onda viene anche antropomorfizzata. Infatti la forma della spuma è simile ad una mano che sembra abbattersi e artigliare i pescatori sottostanti. In questo senso la grande onda rappresenta anche la morte che incombe sulle persone.

Hokusai organizzò lo spazio tridimensionale dell’opera utilizzando alcuni accorgimenti prospettici. Il monte Fuji è rappresentato al centro dell’incavo dell’onda con dimensioni ridotte rispetto alle due onde di sinistra e ai montanti di quelle di destra. La profondità della scena è quindi sottolineata da questo contrasto di grandezze. Inoltre il colore sottolinea i diversi piani in profondità.

Questi accorgimenti sono estranei alla pittura tradizionale giapponese. Infatti nelle stampe e nelle immagini della tradizione orientale la grandezza delle figure è motivata dalla loro importanza. Gli artisti utilizzano quindi quella che noi occidentali chiamiamo prospettiva gerarchica come nelle rappresentazioni della cultura dell’antico Egitto.

Hokusai realizzò quindi il movimento dell’onda contrario al senso di lettura orientale. L’osservatore orientale si immedesima così con i pescatori e procede con loro verso sinistra. L’onda minacciosa invece sbarra loro la strada giungendo da sinistra e creando un elemento di sorpresa e di minaccia. Nel caso dell’osservatore occidentale invece è l’onda ad essere concepita come il soggetto del dipinto poiché si muove nel senso della lettura cioè da sinistra a destra.

Quale significato? La “bellezza” di procedere coraggiosi e uniti nelle battaglie della vita.