Un nostro caso.

Con la sentenza Trib. Verona 22.05.2024 n. 341 , il Tribunale di Verona   ha affermato un principio importante: se le azioni della capogruppo estera vengono assegnate gratuitamente in esecuzione di un contratto di lavoro italiano, esse costituiscono parte integrante del trattamento retributivo.
L’assegnazione materiale è inquadrata nell’ambito della delegazione di pagamento.

Nel caso in esame, il giudice ha condannato la società datrice di lacvoro a restituire 395 azioni (valore rilevante nel caso specifico) che erano state sottratte illegittimamente dal conto titoli (basato in USA) dell’ex dirigente, rilevando che:
– lo stock grant era previsto dal contratto individuale,
– le azioni erano tassate come reddito da lavoro,
– la rimozione era avvenuta ad iniziativa della capogruppo.

La condanna è stata effettuata in forma specifica con l’ordine di procurarsi i titoli (quotati su mercati regolamentati) e di accreditarli sul conto titoli indicato dal Dirigente, o provocando l’adempimento del terzo.

Una pronuncia di rilievo per chi si occupa di retribuzione differita e piani di incentivazione.

Con l’avv. Manuel Capurro, del nostro Studio  – che si occupa di diritto societario e internazionale – abbiamo avuto il piacere di assistere il ricorrente.
A lui debbo anche il recupero di altra parte dei titoli, in USA, attraverso l’interessamento della SEC (Securities and Exchange Commission).