Fontana è considerato uno dei principali esponenti dell’“Arte informale”.

Ideatore del c.d. “Concetto Spaziale”, è stato il padre delle famose opere con buchi e tagli , nelle quali viene creato un senso di tridimensionalità per suggerire la presenza, e quindi l’estensione, di uno spazio oltre la superficie piana della tela.

Così l’apertura invita lo spettatore a considerare l’opera come parte integrante dell’ambiente circostante.

In questi lavori si fa ancora più evidente la centralità del gesto creativo dell’artista, in linea con l’idea dell’“Action Art” propria dell’”Espressionismo astratto” nord americano, che, come abbiamo visto, cammina parallelo all’“Informale” europeo.

“… è l’infinito, e allora buco questa tela, che era alla base di tutte le arti, ed ecco che ho creato una dimensione infinita, un buco che per me è alla base di tutta l’arte contemporanea, per chi la vuol capire. Sennò continua a dire che l’è un büs e ciao…”  Lucio Fontana