Arte per il sabato

– Arte per il Sabato – “Dipinti Segreti” di Mel Ramsden (1967 – 1968)

2024-05-25T07:41:56+02:0025 Mag 2024|

Questa cosa mi piace da morire. Rispetto ai normali monocromi abbiamo qui anche un blocco di testo. Si legge: "Il contenuto di questo dipinto non è visibile: il soggetto e la dimensione del contenuto devono essere mantenuti permanentemente segreti, noti solo all’artista. Appartenente a una serie, l'opera mi intriga non solo per il suo contenuto [...]

– Arte per il Sabato – “Merda d’Artista” di Piero Manzoni (1961)

2024-05-18T15:29:57+02:0018 Mag 2024|

E’ probabilmente una delle opere più note dell’arte concettuale. Ne furono realizzati novanta esemplari di cui oggi ne sono rimasti circa settanta. Il contenuto delle scatole sigillate, etichettate e simili a quelle della carne conservata, pesa trenta grammi. Il prezzo di vendita era ufficialmente quello dell’oro zecchino, ma la transazione doveva avvenire mediante scambio diretto [...]

– Arte per il Sabato –  “Poesie industriali” di Marcel Broodthaers (1969 -1970)

2024-05-04T08:16:22+02:0004 Mag 2024|

Broodthaers realizzò cartelli in plastica con enigmatiche combinazioni di parole, lettere, segni e forme, che sono conosciuti come “Poesie industriali”. Nonostante la somiglianza con cartelli segnaletici e con tavole optometrie, le placche non hanno alcuna funzione apparente né comunicano alcun messaggio chiaro ed anzi disorientano fortemente lo spettatore. Si tratta di manipolazioni del linguaggio che [...]

– Arte per il Sabato – “Strutture” di Sol Lewitt

2024-04-27T02:03:52+02:0027 Apr 2024|

Sol Lewitt è considerato uno dei fondatori dell’arte concettuale. Fu autore del testo “Paragraphs on Conceptual Art”, in cui viene codificato che il pensiero è l’atto qualificante dell’idea dell’opera, mentre la realizzazione può venire delegata ad altri. Famosissime sono le sue “strutture”: sculture aperte, tridimensionali e modulari, originate dal cubo. Serie possibilmente infinite di combinazioni, [...]

– Arte per il Sabato –  “Giovane che guarda Lorenzo Lotto” (1967) | “Controfigura (critica del punto di vista)” (1981) di Giulio Paolini

2024-04-20T07:57:02+02:0020 Apr 2024|

Ormai due classici dell’arte concettuale, queste fotografie realizzate su tela emulsionata. Il primo, “Giovane che guarda Lorenzo Lotto” del 1967, è un lavoro che riflette sull’atto di guardare l’opera d’arte. Si riprende il “Ritratto di giovane uomo” di Lorenzo Lotto e si attua un ribaltamento del punto di vista ponendo l’attenzione su ciò che sta [...]

– Arte per il Sabato – “1965 / 1 – ∞” di Roman Opałka (1965)

2024-04-14T20:17:56+02:0013 Apr 2024|

Le ultime volte Kosuth con la fragilità del linguaggio, oggi Opalka con l’inesorabilità del tempo. Roman Opałka decise di fare del tempo il tema principale della sua poetica e di rappresentarlo ricorrendo ai numeri, la cui successione esprime appunto lo snodarsi del divenire. Così iniziò a dipingere numeri bianchi su sfondo scuro, da uno all’infinito. [...]

– Arte per il Sabato –  “Four Colors Four Words” di Joseph Kosuth (1966)

2024-04-06T07:42:34+02:0006 Apr 2024|

Ancora un lavoro concettuale. Quest’opera parla dell’autoreferenzialità di un’arte che esiste al solo scopo di descrivere se stessa. Un disorientante punto di vista che solletica l’attenzione dello spettatore verso la “nudità” dei concetti insiti nelle cose. Per parte mia comprendo la seduzione del “Concettuale” ricordando quella che ebbi per il “Dada(ismo)”, giacché è lì che [...]

– Arte per il Sabato – “Language is not transparent” di Mel Bochner (1970)

2024-03-23T07:54:22+01:0023 Mar 2024|

Ancora un lavoro d’arte concettuale. La vernice nera è applicata direttamente sul muro e incornicia l’opera, mentre le gocce residue scivolano verso il basso, aiutate solo dalla forza di gravità. È significativo che Bochner abbia scelto di abbandonare completamente l'uso della tela, portando le parole direttamente nello spazio degli spettatori perché vengano vissute e affrontate [...]

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